Ecografia

L’ecografia o ecotomografia è una tecnica di indagine diagnostica non invasiva che sfrutta la riflessione (eco) di un fascio di onde ultrasoniche ad alta frequenza, innocue per il corpo umano e i suoi tessuti, inviate sugli organi da esaminare. Viene utilizzata in svariati ambiti medici, come in cardiologia, neurochirugia, oculistica, ostetricia, ed è utile per diagnosticare molte malattie e seguire nel tempo l’evoluzione di un’affezione. Consente, inoltre, di eseguire in totale sicurezza esami clinici più complessi come biopsie e veri e propri interventi chirurgici.

I servizi offerti

  • Ecografia articolare
    Per indagare con precisione i tessuti molli e le strutture articolari come cartilagini, menischi e membrane sinoviali, e periarticolari, tra cui tendini e legamenti.

 

  • Ecografia addominale
    Per indagare la morfologia e lo stato di salute degli organi addominali: fegato, colecisti e vie biliari, pancreas, milza, reni e surreni, strutture vascolari e linfonodi della regione, vescica, prostata, utero ed annessi.

 

  • Ecografia della tiroide
    Indagine di riferimento per valutare il volume tiroideo, oltre a permettere di analizzare i linfonodi cervicali e le ghiandole salivari maggiori.

 

  • Ecografia cute e sottocute
    Per valutare le dimensioni di una tumefazione cutanea o sottocutanea, il suo sviluppo in profondità e i rapporti con strutture profonde e vasi sanguigni.

 

  • Ecocolordoppler Arterioso e Venoso Arti Inferiori
    Utilizzato principalmente per lo studio e il monitoraggio delle patologie vascolari come stenosi arteriose e venose, aneurismi, trombosi e insufficienze venose.

 

  • Screening neonatale dell’anca
    Esame volto ad identificare la presenza di anomalie di sviluppo dell’anca. Consigliato tra i 45 e i 60 giorni di vita del bambino, è utile per diagnosticare precocemente un’anomalia congenita detta lussazione o displasia evolutiva dell’anca.

 

  • Ecografia dell’apparato urinario
    Esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni (onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti) per studiare gli organi dell’apparato urinario, in primo luogo i reni, le vie urinarie e la vescica, ma anche altri organi a essi contigui o connessi, come le ghiandole surrenali, retroperitoneo, prostata, ecc.

Dott. Roberto Pastorino